Pallavolo 2026/27: le nuove regole da conoscere in campo e sugli spalti

Una guida alle novità della stagione per atleti, famiglie e tifosi: dalle sostituzioni alla ricezione, fino ai contatti di palla.

La nuova stagione porta alcune novità nei campionati FIPAV, anche giovanili e territoriali. Conoscerle aiuta atleti e famiglie a seguire le partite e a capire le decisioni arbitrali. Ecco cosa cambia per chi vive la pallavolo insieme alla PGS Omar.

Ogni squadra può effettuare otto sostituzioni per set, invece di sei. Restano le limitazioni sull’uscita e sul rientro dei singoli giocatori: aumentano quindi i cambi disponibili, ma non diventano liberi.

Cambia anche il momento in cui la squadra in ricezione può spostarsi. I giocatori devono rispettare l’ordine di rotazione quando il battitore inizia il primo movimento per servire; da quel momento possono muoversi, senza attendere il colpo sulla palla.

Una novità riguarda il soffitto della palestra. Se la palla lo colpisce sul primo o secondo tocco e rimane giocabile nel proprio campo, l’azione può continuare. Se invece rimbalza direttamente nel campo avversario, è fallo.

In attacco viene richiesta particolare attenzione alla pulizia del contatto. Il pallonetto deve essere eseguito con una sola mano, con un tocco breve e senza cambi di direzione durante il contatto. Palle spinte, trattenute o accompagnate vengono sanzionate. Rimane consentito un palleggio regolare che invia semplicemente la palla oltre la rete.

È confermata l’interpretazione della “doppia” già adottata nella scorsa stagione: sul secondo tocco in palleggio sono ammessi contatti consecutivi delle mani all’interno di un’unica azione, purché la palla rimanga nel proprio campo. Due contatti distinti restano fallo.

Prima della gara, il riscaldamento al servizio avviene separatamente: ogni squadra ha 90 secondi esclusivi, mentre l’altra rimane fuori dalla zona libera. Se la lista comprende più di dodici atleti, almeno uno deve essere indicato come Libero.

Infine, per una battuta che termina direttamente dentro, fuori o in rete, l’arbitro effettua la segnalazione senza fischiare.

Per noi della PGS Omar, conoscere le regole è parte della crescita sportiva: ci aiuta a giocare con consapevolezza e a sostenere i ragazzi con rispetto, dentro e fuori dal campo.